Davide Astori e le stelle. Abbiamo fatto il pieno di emozioni, eppure, ci si sente ancora un po’ “svuotati”.

Davide Astori e le stelle. L’italia piange un anti mito, il capitano della Fiorentina, scomparso nella notte, durante il sonno, di sabato 3 marzo ‘18. La stessa Italia si riscopre, il giorno dopo, protagonista di una rivoluzione democratica senza precedenti.

Si legge di tutto. I professionisti della politica rivendicano vittorie e sconfitte, con tante letture e punti di vista quanti sono gli interessi trasversali in gioco. Come se il risultato finale non fosse espressione di un dato oggettivo.

L’italia del bar dello sport, dei privilegiati, dei supereroi in pantaloncini, si ferma in segno di lutto e soprattutto arresta la corsa del circolo virtuoso e vizioso del pallone milionario.

Lo spettacolo deve continuare?

Davide Astori era un campione atipico. Uno che sapeva bene che il leader non esiste ma esiste solo la leadership. Indossava la fascia da capitano come punto di riferimento in campo e fuori, lontano dai riflettori, solo perché aveva sposato il progetto dei giovani della sua società, per i quali rappresentava davvero l’esempio da seguire.

Una guida “illuminata”, la cui luce si alimenta grazie a tutto ciò che fai, sul campo, piuttosto a ciò che dici a bocce ferme.

Questo suo modo di essere stato “capitano” glielo riconoscono tutti, compagni e avversari, tifosi e addetti ai lavori. Per questo l’italia calcistica si è fermata alla vigilia del suo giro di giostra più bello, tanto coinvolgente e costoso da diventare quasi inarrestabile.

Eppure la gente ha capito ed approvato. Altro che calcio come nuovo oppio dei popoli, come in molti lo amano definire.

Questa volta, in Italia, signori miei, è successo qualcosa di straordinario.

Da una parte Il calcio che non può e non deve essere definito, perché è di tutti. E noi tutti vogliamo vivere ancora per un po’ questa tristezza infinita legata alla scomparsa di Astori. Vogliamo vivere questa grande emozione popolare, in silenzio, per un rinnovato e incondizionato inno alla vita.

Dall’altra parte l’Italia del voto che ha scelto di cambiare. L’italia che gioisce, vivendo un’emozione altrettanto inesauribile, ma dagli opposti risvolti. Una grande energia positiva, una nuova spinta per andare avanti, per continuare a crederci, nonostante tutto.

Sentirsi svuotati oggi è paradossale?

Assolutamente, perché tutte le emozioni, anche le più contrastanti servono soprattutto a questo: a tirare fuori tutto ciò che ci smuovono dentro, creando un vuoto a rendere. Una sorta di terreno fertile, ideale, per una rinnovata semina.

Clicca su questo link per accedere a una bellissima pagina dedicata a Davide Astori ? http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/fiorentina/2018/03/05/news/morte_astori_lettera_saponara_fiorentina_o_capitano-190520360/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P11-S1.8-L

daniele

One thought on “Davide Astori e le stelle

  1. ohh capiatano mio capitano in questo momento provo un dolore immenso giocatore e uomo di altri tempi tu che ci eri entrato nei nostri cuori viola e ci resterai x sempre capitano mio capitano condivido i post precedenti addio mio capitano cheap

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