L’atteggiamento mentale nel calcio. Limite o risorsa? 

Le parole dei protagonisti.

28.09.19. Il tecnico del Perugia Massimo Oddo nel post gara di Empoli in conferenza stampa analizza il ko per 3-0 subito contro i toscani:

Sono mancati mentalità e atteggiamento… la stanchezza mentale ha fatto il suo… non credo che la mia squadra sia inferiore all’Empoli, lo è stata oggi a livello mentale…”

Massimo Oddo incredulo per l’atteggiamento mentale negativo dei suoi

http://www.perugia24.net/primo-piano/contro-l-empoli-siamo-mancati-nella-mentalita-e-nell-atteggiamento-ma-non-mi-preoccupo-42208

REGGINA-CATANIA del 29.09.19: 1 -0. L’amministratore delegato etneo Lo Monaco: “Atteggiamento mentale completamente sbagliato”.

E’ un Pietro Lo Monaco decisamente  amareggiato quello che commenta il ko del Granillo. Intervistato da masport, l’a.d. Catanese commenta così il pomeriggio buio dei suoi:

siamo ricaduti su errori già visti e rivisti nel corso di questa stagione. Errori principalmente di testa. Non siamo scesi in campo con il giusto approccio, è venuto a mancare l’aspetto caratteriale”.

L’atteggiamento mentale nel calcio, dunque, rappresenta un limite o una risorsa?

Domanda retorica.

Morale?

Tanti allenatori rischiano la panchina, giocatori in discussione, come da copione, ed è sopratutto quando i risultati tardano ad arrivare che l’atteggiamento mentale nel calcio da  risorsa diventa limite.

Ad ogni modo, tra gli addetti ai lavori, nel calcio professionistico, quanti, in settimana, curano la preparazione mentale come quella fisica, tecnica e tattica?

Lo so, in Italia è una questione culturale.

Ecco perché da Mental Coach amo seguire giovani calciatori ed allenatori dei settori giovanili. A tal proposito, leggi se ti va questo mio articolo sull’allenamento mentale dei giovani calciatori. https://www.dmpersonalcoach.it/2018/02/20/la-preparazione-mentale-dei-giovani-calciatori/

Momenti di una sessione con un giovane calciatore professionista

Per quel che concerne gli adulti, tra i vari aspetti su cui lavorare per creare la mentalità vincente nel team, di fondamentale importanza è per l’appunto il “Coaching” con l’allenatore.

Ps. Coaching inteso come metodo di preparazione mentale alternativo alla terapia ed alla psicologia dello sport accademica.

Il mister, grazie al Coaching, acquisisce le competenze indispensabili per poter comunicare in modo efficace. Come?

In ogni momento della partita, tanto per citare un aspetto imprescindibile, deve sostenere i propri giocatori, che  si vinca o si perda…

Altra pillola di Coaching? Il dialogo interno, il modo in cui ogni singolo giocatore comunica con se stesso deve essere esteso al concetto di gruppo. In campo tutti i giocatori devono gestire le proprie emotività attraverso un dialogo con i compagni sempre costruttivo e positivo, incoraggiante.

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