Autostima al femminile, il valore che dai al tuo essere donna.

Partirà il prossimo mese di giugno il progetto Major Club sull’autostima al femminile.

AUTOSTIMA AL FEMMINILE. IL VALORE CHE DAI AL TUO ESSERE DONNA. Un progetto che ci porterà in giro per la Sicilia e ci permetterà di incontrare chi da sempre da un senso alle nostre vite, le donne. L’autostima è un bene da preservare, è insito in ognuno di noi, a volte basta solo ridare luce ai propri giorni.

Come? Facendo pace con il proprio passato, vivendo nel presente, liberandosi dai luoghi comuni e dai sensi di colpa. Per allenare la propria autostima bisogna acquisire consapevolezza del proprio essere e della propria natura. In questo la donna insegna.

Ho letto di tutto, spulciato profili e ho deciso di sperimentare con alcune delle donne più interessanti che frequentano i social, una blog/intervista a mo di bacheca.

Ho chiesto loro di sintetizzare in una frase il significato che danno alla loro autostima e di farlo liberamente. Ne viene fuori uno spaccato di grande valore su cui bisogna riflettere e che ispirerà i nostri incontri durante gli apericoaching.

Ogni frase di queste donne, dalla giornalista all’imprenditrice, dalla libera professionista all’atleta, ha lasciato qualcosa di profondo in me, qualcosa che faccio fatica a descrivere e va benissimo così, perché in fondo le emozioni sono più veloci dei pensieri …

Spazio alle donne che frequentano i social con intelligenza, ironia e femminilità.
“Il valore che dai al tuo essere donna”

Susanna Evola
“Quando l’anima è satura dentro, di amarezza e dolore, diventa incredibilmente bella e soprattutto potente. Di questa potenza io sono orgogliosa.

Questo il valore che do al mio essere donna. Il vero disabile è colui che non ha stimoli nonostante abbia ancora tante risorse.

La possibilità di vivere la vita con il sorriso nonostante le avversità mi fa sentire un filo sotto il paradiso. Penso che le lacrime siano una lente d’ingrandimento per vedere meglio tante cose. Io mi sento sempre nella fase sperimentale della vita”

Paola Di Fabio.
“Io amo esser Donna, non vorrei che essere ciò che sono, così come sono. Nessuno ha avuto abbastanza stima per me al punto di voler restare al mio fianco, allora ci penso io.

Vivo giorno per giorno e tiro le somme ogni sera, vedo cio che ho, e quel che ho fatto.

Il valore che do alla mia vita è il vivere attimo per attimo apprezzando tutto ciò che è accaduto nella mia vita ed il modo in cui ancora sorrido nonostante tutto”.

Marina Salerno.
“Prendermi cura di me stessa non mi fa sentire egoista, ma al contrario mi rende consapevole che al mondo esisto anch’io.

Non credo di essere dotata di una forte autostima, ma di un forte senso di ottimismo e positività. Io sorrido sempre. Io sono energia.

La filosofa orientale di Confucio, conforta in questo la mia benevolenza. “Non preoccuparti se gli altri non ti apprezzano. Preoccupati se tu non apprezzi te stesso”

Anna Maria Genovese
“Il valore che do al mio essere donna è legato principalmente al mio essere mamma. L’aver cresciuto un figlio che mi riempie giornalmente di soddisfazioni ha fatto crescere la mia autostima.

E più cresceva la mia autostima più usciva fuori la mia creatività, che ahimè avevo riposto in un cassetto. Ed è stato grazie a questa crescita che mi sono ritrovata, nel mezzo del cammino della mia vita, a realizzare il sogno della mia vita!”

Roberta Ragusa
“Consapevolezza e carisma: questo mi viene in mente. La capacità e soprattutto la volontà di “occupare” gli spazi pur rispettando quelli altrui.

Questo sia in contesti professionali e soprattutto in ambito personale. La mia autostima si affianca alla spontaneità che è un modo innato di essere. E che, tuttavia, credo predisponga gli interlocutori all’ ascolto ed al tempo stesso ad aprirsi senza troppe riserve.

La spontaneità genera fiducia. Credo che le persone si ben predispongano ad interagire con me perché parlo con il cuore ed in modo trasparente e diretto”

Eleonora Bongiorno
“Amo il mio essere donna.Amo il fatto che ho avuto un grande dono. Mi soffermo sulle mie rughe e penso che infondo non sono così male. Le mie rughe sono frutto e ricordo dei miei pianti, dei miei sorrisi a squarcia gola.

Amo essere donna perché se non lo fossi stata, probabilmente non avrei avuto la forza di lottare contro una malattia che mi ha tolto grande parte del mio peso e autostima ” la bulimia” e parte della serenità.

Oggi sono fiera di avere lottato. Fiera di essere la forza della mia famiglia nonostante tutto. Nella mia terribile fragilità ho scoperto di essere forte come una roccia.

Oggi amo anche la mia cellulite perché è solo una corazza ad un cuore che ha amato la vita. Sono fiera del sorriso che non è mai andato via. Fiera di essere donna e soprattutto di essere Eleonora.

Oggi sono io. Ogni giorno do un valore preciso a me stessa. Io sono preziosa! Non perché io sia più bella, più intelligente delle altre ma perché sono singolare.

Ogni giorno lo faccio presente alle mie amiche con poca autostima. Dico sempre: Siamo uniche perché al mondo un’altra uguale come noi non esiste. Forse è una frase fatta ma rimane comunque il mio motto.”

Luisa Rancatore
“Accrescere e coltivare l’autostima?Si può!Non è un percorso astratto,da rintracciare solo sui manuali del saper vivere.

Ultimamente mi succede di volermi più bene,accogliendo anche,e soprattutto, i miei difetti,diventati punti di forza. È così che cresce l’autostima

Quando la vita ci consegna a momenti difficili ed inaspettati,è esattamente in quel momento che la forza interiore,latente in ognuno di noi e di cui sino ad allora non avevamo avuto contezza, esce e si traduce in azioni concrete.

Ho realizzato che fare di più ciò che ci piace fare,eludendo inutili e sterili sensi di colpa,conduce ad una solida autostima. Proiettiamoci sempre più verso comportamenti ed azioni in cui ci sentiamo a nostro agio

Ognuno di noi possiede delle inclinazioni uniche che meritano di essere esaltate e seguite: questa è la vera vittoria che ci farà stare bene!Siamo orgogliosi di noi stessi!”

Mari Perniciaro
“Da piccola desideravo essere maschio, avevano pià privilegi e libertà, da grande ho capito che siamo il top… il discorso sull’autostima è vasto, bisogna imparare a bilanciarla, c’è chi ne ha troppa chi troppo poca.

Per me significa auto educarsi, apprezzando ciò che si ha. Per capire se hai autostima devi fare introspezione, io mi guardo dentro, ma anche dall’esterno come fossi regista, protagonista e spettatrice delle mie scelte, giuste o sbagliate che siano. Forse in passato mi sono un po’ sottostimata però amo essere auto ironica, un mio grande valore”

Valentina Cristiani
Quando si riesce a non dare troppo peso all’opinione altrui investendo tutte le energie in quello che ci fa stare bene ….penso si abbia fatto centro! Una frase che mi somiglia e che da alcuni anni ho fatto mia appartiene ad una intervista che ho fatto un po’ di tempo fa: “Ho imparato più dalle batoste che dai piccoli successi personali. Dopo la delusione ci si rialza più motivati di prima perchè ció che conta è superare i propri limiti, andare avanti. Che poi, a volte ti guardi indietro e quelle stesse persone che avevano il dito puntato, sono troppo indietro e non le vedi piú”

Daniele

 

3 thoughts on “AUTOSTIMA AL FEMMINILE. IL VALORE CHE DAI AL TUO ESSERE DONNA

  1. Discorso complesso quello dell’autostima, soprattutto quella femminile, in questo secolo dove la donna deve e vuole svolgere ruoli che non sempre sono frutto di scelte consapevoli. Talvolta il ruolo le viene donato dalla natura: come l’essere madre; tal’altre è il retaggio di culture radicate: come l’essere donna di casa; e per finire il ruolo che si è più faticosamente conquistata: l’essere donna autonoma sia nel lavoro che economicamente.
    Spesso quindi io, come tante altre donne, devo lottare con quel senso di inadeguatezza che nasce dall’impossibilità di “sentirsi” al 100% in ogni ruolo della vita.
    Con la maturatà tuttavia ho imparato che “ascoltarsi” nel corpo e nell’anima, assecondando i ritmi che mi vengono scanditi dall’interno, mi aiuta a senrtirmi in pace con me stessa e soddisfatta di me stessa.
    Credo che questo voglia dire “autostima”.
    Francesca Vella

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    1. È proprio questo l’obiettivo del nostro progetto: permettere alle donne che incontriamo di riflettere sul valore che si dà al proprio benessere, alla propria soddisfazione. Hai centrato in pieno. La cultura nasce dal profondo (sud) e per divulgare i valori dell’autostima in famiglia (purtroppo molti adolescenti in questo senso si auto valutano negativamente), la donna, unica vera leader, deve acquisire consapevolezza di tutto il suo potenziale, divulgando ogni giorno in ogni istante il valore prezioso della libertà di pensare, di agire, di vivere…

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  2. I miei obiettivi nella vita e nei social sono la semplicità, la buona educazione, il rispetto, la sensibilità, l’ironia, il non esserci a tutti i costi e l’Amore. Questi mi portano ad essere libera e ho compreso che la mia libertà termina dove inizia la libertà dell’altro. La fermezza di questi princìpi con tutte le difficoltà della vita, hanno accresciuto l’autostima e quindi la stima di qualcuno nei miei confronti.

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